Secondo una teoria molto diffusa, alle donne piacerebbe soffrire in amore. Alle donne piacerebbe sospirare, gemere, piangere, sognare l'uomo perfetto disdegnando i comuni mortali, parlare al telefono per ore con le amiche analizzando fin nei minimi particolari comportamenti e gesti insignificanti e trovando per ognuno almeno cinque diversi possibili significati fondamentali... Che ovviamente esisterebbero solo nella loro testolina.
A volte può anche essere vero, che alle donne piaccia soffrire. Sicuramente ci sono donne che negli anni hanno sviluppato una sorta di dipendenza per le storie complicate o senza speranza, per gli uomini che non sanno come si usa il telefono, per il cacciatore di letti che passa solo da una chat all'altra alla ricerca dell'avventura da una notte da ricordare. A me viene sempre in mente lo splendido Melinda e Melinda di Woody Allen.

Ma ci sono anche donne che non amano per niente soffrire o che non lo fanno apposta, a cacciarsi nell'ennesima storia senza futuro o a prendersi la cotta tardo-adolescenziale per quel vicino di casa tanto gentile che però non chiederà mai loro di uscire. Che vorrebbero invece trovare un uomo appassionato e interessante, vivere emozioni intense e notti eccitanti, trascorrere il tempo con un fidanzato invece di provare senza successo a chiamarlo al telefono sentendosi raccontare scuse pittoresche. Allora, che fare?
La soluzione è sempre una, sempre la stessa, sempre ugualmente sgradevole ma fondamentale: mettersi l'anima in pace e andare oltre. Concentrarsi sugli esami all'università, impegnarsi sul lavoro, rimettersi in forma invece di trovare l'ennesima scusa, dedicarsi ai propri hobbies, non trascurare gli amici, magari fare del volontariato se se ne ha voglia. Insomma, vivere la propria vita senza sentirsi un completo fallimento solo perché un uomo ha deciso che non è interessato. Suona come il classico consiglio della nonna, ma... di pesci è pieno il mare. Perché continuare imperterrite a tentare di pescarne solo uno che non vuole saperne di abboccare? Io poi personalmente sono contro la pesca!
Se ancora non vi ho convinto, un altro consiglio, altrettanto da nonna ma sempre efficace: fate una doccia calda, sistematevi i capelli e indossate un bel vestito che sia sexy senza essere troppo succinto. Chiamate un paio di amiche e andate fuori. Potreste conoscere single molto meno insensibili al vostro fascino del vicino di cui abbiamo parlato, o finire senza nemmeno sapere come a vivere una passione bollente. Ma... se anche non fosse così? Avreste comunque trascorso una serata fuori con persone che vi piacciono, coccolandovi un po' e concedendovi del meritatissimo relax. Il modo migliore per chiudere in bellezza una lunga giornata e prepararsi alla successiva senza essere tristi.
Mia nonna vi saluta! (potrebbe averlo scritto lei, questo post)
2 commenti
le donne vogliono soffrire? no..